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Collina ferma Trefoloni
Troppi errori nella gara di Parma il fischietto non arbitrerà in A per un bel po'.

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02 Dicembre 2009 -- Il designatore Collina interviene puntualmente per difendere i suoi arbitri. Ma è altrettanto tempestivo a sottolineare, prima telefonicamente e poi in riservati incontri nelle sale del centro tecnico di Coverciano, gli errori commessi da coloro che definisce «i ragazzi» della sua squadra. Quelli di Trefoloni nella partita di Parma, ai danni del Napoli, sono stati evidenti ed ecco perché Collina fermerà l’internazionale, non assegnandogli partite di serie A.

Gli errori? Più che per il rigore fischiato dopo il contatto tra Aronica e Lanzafame, dirigenti e giocatori del Napoli si sono lamentati per due episodi accaduti sull’1-0, quelli che avrebbero potuto assicurare a Mazzarri la terza vittoria in quattro trasferte: Hamsik fermato mentre stava per calciare in porta (a terra c’era Lucarelli, rialzatosi subito dopo il fischio dell’arbitro) e Quagliarella atterrato in area. Troppo anche per De Laurentiis, che in questi anni si è sempre tenuto distante dalle polemiche per gli arbitraggi, evitando di raccogliere le sollecitazioni di una parte della tifoseria.

«Adesso Collina deve spiegare: a tutto c’è un limite», si è sfogato il presidente, che da tre mesi è componente del consiglio di Lega. Ieri vi sono stati contatti con il Palazzo. «Napoli merita rispetto», ha sottolineato De Laurentiis non soltanto nelle interviste di domenica sera. Il designatore Collina ha inviato alle partite del Napoli per nove volte internazionali.

Per Trefoloni si trattava della seconda gara dopo quella persa dagli azzurri contro l’Inter per 3-1 il 23 settembre: Milito segnò in fuorigioco, ma la squadra di Donadoni era così spenta da non aver neanche la forza di protestare. Quattro giorni dopo la partita al Meazza, il 27, l’arbitro di Siena ha diretto Udinese-Genoa. Finì 2-0 e la squadra di Gasperini si lamentò per un rigore non concesso. Dopo quella partita Trefoloni non ha più diretto in A.

Oltre due mesi, un periodo lunghissimo. Domenica il ritorno per Parma-Napoli dopo aver diretto in Italia soltanto due partite in sessanta giorni, Ancona-Frosinone e Brescia-Lecce in serie B. Era stato designato dalla Fifa per Belgio-Turchia, giocata il 10 ottobre e valida per le qualificazioni ai Mondiali in Sudafrica. Al di là degli errori, l’atteggiamento di Trefoloni non ha convinto. «Arbitro condizionato», non ha usato mezzi termini De Laurentiis: il clima dello stadio Tardini o le voci dalla panchina del Parma? Tra domenica e ieri si sono fatti sentire anche i tifosi del Napoli.

Fax di protesta e telefonate alla sede di Castelvolturno. Annunciata una protesta domenica al San Paolo prima della partita contro il Bari. Mazzarri e il direttore sportivo Bigon parleranno anche di questo aspetto con i giocatori, invitandoli a mantenere i nervi saldi, per evitare che scattino cartellini rossi, com’è accaduto a Parma: espulso Contini per qualche parola di troppo all’arbitro. C’è il rischio che ai danni seguano le beffe.

A cura di Francesco De Luca da ilMattino